Franky Tchaouna è finito nel mirino. Il centrocampista classe 2005 del Catanzaro piace a due club di prima fascia: l’Udinese in Serie A e la Real Sociedad nella Liga spagnola. La notizia, rilanciata dall’esperto di mercato Nicolò Schira su X, accende i riflettori su uno dei profili più interessanti dell’ultima nidiata giallorossa. Arrivato in Calabria la scorsa estate dall’Enna insieme al fratello gemello Franck, Franky ha bruciato le tappe: nove presenze su dieci in Serie B, tre da titolare nelle ultime uscite, 441 minuti accumulati e la maglia del Ciad sulle spalle. Il perché di tanto interesse, però, affonda le radici in un’estate che pochi avevano previsto.
Dall’Enna alla Serie B: un salto bruciato in poche settimane
La storia di Franky Tchaouna è quella di un doppio salto compiuto senza rete. Nato a Rennes nel 2005, cresciuto nei vivai di Rennes e Concarneau, passato dalla Primavera della Salernitana, nell’estate 2025 era sceso in Serie D con l’Enna. Una stagione da punto di riferimento del centrocampo, 28 presenze e un gol per lui, 15 reti per il gemello Franck. Numeri che avevano convinto Ciro Polito a puntare su entrambi, firmando un contratto fino al 2029.
L’impatto con la cadetteria è stato immediato. Mentre Franck si fermava quasi subito per infortunio, Franky si è ritagliato spazio partita dopo partita, fino a conquistare la titolarità nelle ultime tre gare. Il nazionale ciadiano ha ripagato la fiducia con una progressione costante, diventando un punto fermo nel centrocampo di Mignani. La domanda, a questo punto, è legittima: quanto vale oggi quel ragazzo preso dalla D?
L’occhio di Polito e la filiera dei giovani
L’interesse di Udinese e Real Sociedad non sorprende chi ha seguito il lavoro di Ciro Polito. Il direttore sportivo giallorosso si è costruito negli anni una reputazione solida nella valorizzazione dei giovani: prima Caprile ai tempi del Bari, poi a Catanzaro profili come Cisse, Liberali e Favasuli, tutti passati dal giallorosso a palcoscenici più importanti. Tchaouna rappresenta l’ultimo tassello di questa filiera.
L’Udinese, in particolare, sembra voler giocare d’anticipo. Secondo quanto filtra, i bianconeri starebbero pensando di bloccare il centrocampista già nella sessione di gennaio, prima che la concorrenza spagnola si faccia più concreta. La Real Sociedad, dal canto suo, osserva con attenzione: il profilo tecnico e la nazionalità francese di Tchaouna si sposano con le esigenze di un club abituato a lavorare su prospetti giovani. Per ora si tratta di monitoraggio, ma il segnale è chiaro.
Il presente resta giallorosso
Nel mezzo delle indiscrezioni, c’è una realtà che non cambia: Tchaouna è un giocatore del Catanzaro e lo resterà almeno fino a gennaio. La società non ha alcuna intenzione di privarsi di un elemento diventato titolare in un momento delicato della stagione. La salvezza resta l’obiettivo primario, e ogni pedina conta. Il centrocampista, dal canto suo, ha tutto l’interesse a continuare il percorso di crescita in giallorosso: giocare con continuità in Serie B è la migliore vetrina possibile per attirare ulteriormente l’attenzione.
Il calendario non concede pause. Dopo il Padova, il Catanzaro affronterà il Cesena in trasferta, poi, dopo la sosta, un ciclo di gare ravvicinate in cui le rotazioni e la tenuta mentale faranno la differenza. Mignani ha bisogno di tutti, e Tchaouna è ormai parte integrante del progetto. La sua capacità di unire qualità tecniche e lavoro oscuro in mezzo al campo lo rende un elemento prezioso in una squadra che lotta per ogni punto.
Un futuro da scrivere, con calma
L’interesse di due club esteri è una bella notizia, ma non deve diventare una distrazione. Tchaouna ha 21 anni e una carriera ancora tutta da costruire. La strada tracciata da Polito è chiara: crescere, accumulare minuti, sbagliare e imparare. L’Udinese e la Real Sociedad possono aspettare. Il Catanzaro, invece, ha bisogno di lui adesso, in una stagione che si annuncia lunga e combattuta.
La salvezza resta l’unico traguardo realistico. Se arriverà, e se Tchaouna continuerà a crescere con questa velocità, l’estate prossima potrebbe riservare sorprese ben più concrete delle semplici indiscrezioni. Per ora, la certezza è una sola: il Catanzaro ha tra le mani un altro piccolo gioiello. E Polito, ancora una volta, l’ha visto per primo.
