Palermo-Catanzaro: dirige Marcenaro. I numeri e le statistiche

Il designatore fissa le tessere per l’atto decisivo. Sarà Matteo Marcenaro della sezione di Genova a dirigere la semifinale di ritorno dei playoff di Serie B tra Palermo e Catanzaro, in programma mercoledì. Una scelta mirata per una sfida ad altissima tensione sportiva, dove ogni fischio peserà sul cammino verso la finale. La posta in palio richiede un direttore di gara abituato a palcoscenici complessi e a gestire l’inevitabile pressione ambientale. Ad assisterlo sui lati ci saranno Marco Scatragli di Arezzo e Domenico Palermo di Bari, mentre a bordo campo stazionerà il quarto ufficiale Giuseppe Collu di Cagliari. La sala video sarà affidata a Davide Ghersini di Genova, supportato dall’AVAR Aleandro Di Paolo di Avezzano.

Il profilo di Marcenaro e le statistiche stagionali

Arbitro internazionale classe 1992, il fischietto ligure porta in dote un bagaglio di 272 direzioni complessive in carriera. I suoi registri raccontano di 1207 cartellini gialli estratti, 25 doppie ammonizioni e 49 rossi diretti, accompagnati da 62 calci di rigore concessi. Ha calcato i campi di Serie A in 47 occasioni, fermandosi a quota 40 in Serie B, con due apparizioni in Coppa Italia e svariate presenze oltreconfine.

L’annata in corso lo ha visto impegnato in 29 partite ufficiali. L’AIA gli ha affidato 12 gare nel massimo campionato e 8 nel torneo cadetto. Il suo curriculum internazionale si è arricchito con 3 gettoni in Youth League, doppi impegni nelle qualificazioni agli Europei Under 21 e Under 19, fino a toccare i preliminari di Champions League (1) e Conference League (1). Sotto il profilo disciplinare, in questa stagione ha sanzionato le irregolarità con 106 ammonizioni, due espulsioni per somma di gialli, 6 rossi diretti e 6 tiri dal dischetto.

I precedenti incrociati tra le due formazioni

Il bilancio del Catanzaro con l’arbitro ligure viaggia sul filo dell’equilibrio. Sono 5 i precedenti totali, divisi tra due vittorie, due sconfitte e un pareggio. Le delusioni risalgono al campionato di Serie C, con due scivoloni casalinghi per 0-1: contro il Rende nel febbraio 2018 e contro la Reggina nel febbraio 2020. L’inversione di tendenza matura nel marzo 2021 grazie al 2-0 imposto al Bari. Pochi mesi dopo, ad agosto 2021, arriva il successo ai calci di rigore contro il Como nel turno preliminare di Coppa Italia. L’incrocio più fresco risale al maggio 2024. È il 2-2 del “Ceravolo” nella semifinale di andata dei playoff contro la Cremonese.

Sul fronte opposto, il Palermo ritrova un direttore di gara con cui vanta un saldo positivo. In 5 partite dirette, i rosanero hanno raccolto tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. L’ultimo incrocio stagionale sorride ai siciliani, vittoriosi per 1-2 in trasferta contro lo Spezia nello scorso mese di ottobre.

La scelta dei vertici arbitrali delinea un quadro chiaro. Il fischietto ligure ha le spalle larghe per reggere l’urto di una partita che si preannuncia ruvida e frammentata. L’esperienza maturata nelle coppe europee garantisce, sulla carta, una gestione della gara votata a far scorrere il gioco limitando i micro-falli. Una direzione all’inglese potrebbe agevolare le transizioni veloci del Catanzaro, disinnescando la trappola del nervosismo e restituendo centralità al puro gesto tecnico. Il fischio d’inizio spazzerà via le statistiche, consegnando alla storia il nome della finalista.

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