Südtirol-Catanzaro 2-0: traversa e dominio, poi la beffa

Tre partite, zero punti. L’US Catanzaro incassa il peggior avvio della sua storia nel campionato di Serie B cadendo per 2-0 al Druso contro il Südtirol. Una sconfitta matura negli ultimi quattro minuti di gara, al termine di un confronto tattico avaro di emozioni ma pesante nei verdetti. La formazione di Giorgio Gorgone paga a caro prezzo la scarsa incisività negli ultimi metri e due uscite forzate nel reparto arretrato per infortunio. Gli altoatesini volano a quota 7 punti in classifica, lasciando i calabresi soli in fondo al tabellone.

Primo tempo a ritmi blandi: poche fiammate al Druso

L’inizio della contesa mostra due squadre attente a non scoprirsi, lontane dalle frequenze viste nel confronto di Coppa Italia giocato ad agosto. I padroni di casa appaiono più intraprendenti nella costruzione del gioco, trascinati dalle tracce tra le linee ideate da Vasic e dall’ex Alesio Rispoli.

Un tiro sull’esterno della rete firmato da N’Dri Koffi rappresenta l’unico squillo calabrese nella prima mezz’ora. Al 29’Mirko Pigliacelli deve uscire con tempo perfetto per anticipare Vasco Lopes, lanciato in campo aperto. La reazione giallorossa si affida al cross di Koffi al 42′, raccolto da Mehdi Dorval la cui conclusione viene murata dalla difesa. Prima dell’intervallo il Südtirol spinge: Vasco Lopes si libera di Gabriele Alesi al 45′ ma calcia centrale, mentre un minuto dopo Pigliacelli alza sopra la traversa un missile a spiovere di Rispoli.

La traversa di Alesi e le mazzate nel finale

La ripresa si apre con un brivido per la retroguardia altoatesina. Un retropassaggio corto favorisce l’inserimento di Nicola Mosti, disinnescato soltanto dal recupero in extremis di Stivanello. Il Catanzaro perde per problemi fisici sia Matias Antonini che Bruno Verrengia, ma al 65′ costruisce la palla gol più nitida dell’incontro: Koffi lavora un pallone vagante tra Molina e Giorgini, la sfera perviene a Gabriele Alesi che calcia a giro stampando la palla sulla traversa piena.

L’equilibrio si spezza brutalmente all’86′. Rispoli verticalizza con precisione per Burnete, il quale rientra sul sinistro, salta Marco Imperiale e batte Pigliacelli sul primo palo. Il raddoppio arriva all’89′ in ripartenza: Zeroli imbecca Mixtur, che supera Marco Ruggero nell’uno contro uno e deposita in rete all’angolino.

Un avvio storico in negativo per il gruppo di Gorgone

La battuta d’arresto di Bolzano certifica uno stato di crisi numerico e prestazionale senza precedenti per il club in cadetteria. 0 punti dopo 3 giornate rappresentano un bottino allarmante che impone riflessioni immediate sulla tenuta difensiva e sulla capacità di concretizzare il volume di gioco sviluppato.

L’obiettivo primario della stagione passa ora da un’immediata inversione di rotta per ritrovare compattezza e certezze tattiche, necessarie per muovere la classifica ed evitare che il contraccolpo psicologico comprometta il cammino verso la salvezza.

Il tempo delle scommesse è già finito: da sabato prossimo serviranno risposte concrete per scacciare i fantasmi della crisi.

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