Catanzaro-Monza, i 26 di Aquilani: organico al completo

Il momento della verità richiede la massima disponibilità di risorse umane e tattiche. Domenica 24 maggio, sul prato dello stadio Nicola Ceravolo, il Catanzaro si presenta all’appuntamento più importante dell’anno con la rosa praticamente al completo. La lista ufficiale diramata dall’allenatore Alberto Aquilani per l’andata della finale playoff contro il Monza certifica lo stato di grazia medico del gruppo giallorosso, pronto a darsi battaglia a partire dalle ore 20. L’unica eccezione in un gruppo altrimenti totalmente abile ed arruolabile rimane il lungodegente Alphadjo Cisse, la cui assenza forzata prosegue ormai dal mese di febbraio. Un’ottima notizia per la gestione dei cambi in una sfida che si preannuncia logorante sotto il profilo nervoso e atletico.

Le scelte in retroguardia e la stabilità difensiva

I pacchetti arretrati a disposizione dello staff tecnico offrono ampie garanzie sia in termini di esperienza sia per quanto riguarda la freschezza atletica dei ricambi. Tra i pali la gerarchia appare consolidata con la presenza del numero 22 Pigliacelli, coadiuvato da Marietta e dal terzo Borrelli.

Il reparto difensivo conta ben dieci elementi, permettendo variazioni strutturali anche a partita in corso. La guida dei senatori come Nicolò Brighenti si unisce alla solidità strutturale di Matias Antonini, perno insostituibile dello scacchiere calabrese, e Cassandro. Sulle corsie esterne spiccano la spinta dinamica di Costantino Favasuli e la duttilità di Frosinini, elementi che hanno dimostrato una crescita esponenziale nel corso delle ultime uscite. Completano la batteria dei difensori Esteves, Bashi, il brasiliano Fellipe Jack, oltre a Verrengia, garantendo ad Alberto Aquilani la possibilità di dosare le forze in vista del match di ritorno.

Geometrie e fantasia nel cuore del centrocampo

La cerniera mediana rappresenta la sala macchine dove verranno determinati i ritmi del confronto contro i brianzoli. Il tecnico romano può fare affidamento su otto interpreti dalle caratteristiche profondamente diversificate. Jacopo Petriccione manterrà salde le chiavi della regia, supportato dal dinamismo di Pontisso e dalle doti balistiche di Pompetti.

La qualità tecnica sulla trequarti trova la massima espressione nella visione di gioco del francese Oudin e nell’imprevedibilità dei giovani Liberali e Alesi, elementi capaci di spaccare i match con la loro tecnica. La lista dei centrocampisti viene completata dalla gioventù di Rispoli e dalla sostanza agonistica di Buglio e Alesi, offrendo soluzioni sia per un baricentro votato al dominio del possesso sia per una condotta di gara più prudente e focalizzata sulle ripartenze rapide.

Iemmello guida l’attacco verso il traguardo massimo

Il settore offensivo si presenta con le armi affilate per scardinare la retroguardia del Monza. Sei attaccanti compongono la batteria finale, guidata dal leader carismatico e realizzativo della squadra, il capitano Pietro Iemmello. Il suo senso di appartenenza guiderà l’intero reparto nel catino infuocato del Ceravolo.

La fisicità di Pittarello offrirà una sponda preziosa nei duelli corpo a corpo con i centrali ospiti. Sulle fasce laterali, l’esperienza in categoria superiore di Di Francesco e l’esperienza di D’Alessandro assicurano il giusto mix di strappi e lucidità nell’ultimo passaggio. I giovani Nuamah e Koffi rappresentano le frecce fresche da inserire nei secondi quarantacinque minuti per sfruttare la stanchezza dei difensori lombardi.

Catanzaro-Monza: La lista dei convocati

PORTIERI: 1. Marietta, 22. Pigliacelli, 99. Borrelli
DIFENSORI: 2. Esteves, 4. Antonini, 5. Bashi, 6. Fellipe Jack, 23. Brighenti, 26. Verrengia, 27. Favasuli, 62. Frosinini, 84. Cassandro
CENTROCAMPISTI: 10. Petriccione, 14. Liberali, 20. Pontisso, 21. Pompetti, 28. Oudin, 30 Alesi, 32. Rispoli, 98. Buglio
ATTACCANTI: 8 Pittarello, 9. Iemmello, 19 Nuamah, 39. Koffi, 77. D’Alessandro, 94. Di Francesco

Il raggiungimento dell’atto conclusivo con un gruppo così unito e profondo premia la programmazione societaria svolta nei mesi precedenti. Stabilizzare il rendimento della squadra ai vertici della cadetteria era il piano iniziale, ma disporre dell’intero organico per giocarsi il pass verso la massima serie permette di affrontare la corazzata brianzola a viso aperto. La risposta definitiva spetterà ora al verdetto del campo, dove la gestione dei ventisei convocati da parte di Alberto Aquilani risulterà determinante per indirizzare la storia di questa doppia finale.

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