Catanzaro Primavera, 26 convocati per il ritiro in Sila

Due tappe, un solo obiettivo: costruire la nuova Primavera del Catanzaro. Massimo Costantino, tecnico della formazione giallorossa che affronterà il campionato di Primavera 2, ha diramato l’elenco dei 26 calciatori convocati per il lungo ritiro estivo che si snoderà tra le montagne calabresi. Si parte il 26 luglio a Lorica, dove la squadra resterà fino al 31 luglio. Poi il trasferimento a Palumbo Sila, base operativa dal 31 luglio al 13 agosto. Quasi tre settimane di lavoro in altura per gettare le fondamenta della nuova stagione.

Tre portieri, otto difensori: la gabbia prende forma

Costantino ha scelto tre numeri uno per la porta: Francesco Gisotti, Alex Maiolino e Gabriele Martena. Un terzetto giovane, sul quale il tecnico e lo staff lavoreranno per individuare gerarchie e garantire concorrenza sana.

Il pacchetto arretrato è il più numeroso. Otto difensori, con un mix di riconferme e volti nuovi. Tra i nomi da seguire con attenzione spiccano Deividas Cesinauskis e Kledi Qosya. Completano il reparto Andrea Curatelo, Marco Distante, Giovanni Faragò, Francesco Misiano, Matteo Oberti, Manuel Ribellino, Mattia Saitta e Daniele Salvano. Una base ampia, che consentirà a Costantino di provare diversi assetti tattici durante le amichevoli.

Centrocampo: quantità e qualità per dettare i ritmi

In mezzo al campo la lista si infoltisce di elementi interessanti. Otto i centrocampisti selezionati: Cristian Aloisio, Vincenzo Bruno, Salvatore Drago, Carlo Fiorentino, Gabriele Greco, Simone Molon, Carlo Castro Rombolà. Un reparto che unisce muscoli e geometrie, pensato per garantire equilibrio in entrambe le fasi. La presenza di giocatori già abituati a ritmi intensi dà a Costantino la possibilità di alzare l’asticella fin dalle prime sedute.

Attacco: sei frecce per impensierire le difese

Davanti, sei bocche di fuoco per un reparto che punta a essere uno dei punti di forza della Primavera giallorossa. Leonardo Ciani, Kevin Gjoka, Ivanoska Kolobaric, Bassidy Sanogo, Federico Socco e Tancredi Vella. Profili diversi, complementari: c’è il fisico, c’è la rapidità, c’è il fiuto del gol. Costantino avrà l’imbarazzo della scelta e, durante il ritiro, cercherà di oliare gli automatismi offensivi per arrivare pronti all’esordio in campionato.

Catanzaro Primavera: Un ritiro in altura per cementare il gruppo

La scelta di Lorica e Palumbo Sila non è casuale. L’altitudine aiuta la preparazione atletica, ma il vero valore aggiunto di un ritiro così lungo è la costruzione del gruppo. Quasi tre settimane vissute a stretto contatto, tra doppie sedute, riunioni tecniche e partite in famiglia, servono a creare quella chimica di spogliatoio che in un campionato come la Primavera 2 fa spesso la differenza tra una stagione anonima e una da protagonisti.

La Primavera del Catanzaro riparte da qui. Da 26 ragazzi, da un tecnico preparato come Costantino, da una società che negli ultimi anni ha investito con convinzione sul settore giovanile. La linea verde non è uno slogan. È il presente e il futuro delle Aquile. E la montagna, ancora una volta, sarà il primo banco di prova.

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