Pallone d’Oro Serie D a Simone D’Anna: storico bis per l’ex giallorosso

Il tempo sembra essersi fermato per Simone D’Anna. L’esperto attaccante esterno classe 1990 continua a macinare chilometri e segnare reti pesanti sui campi di periferia. Il portale Tuttocampo lo ha appena incoronato vincitore del Pallone d’Oro di Serie D per la stagione 2025/2026. Un riconoscimento prestigioso che riaccende dolci ricordi nella mente della tifoseria giallorossa. L’esterno ha lasciato una traccia nitida nel capoluogo calabrese. Pochi mesi sono bastati per incidere il proprio nome nella storia recente del club.

Il bis da record con la maglia del Nardò

Il verdetto delle votazioni ha premiato la continuità di rendimento. L’attaccante ha sbaragliato la concorrenza raccogliendo il 23% delle preferenze, staccando nettamente Eneo Gjonaj (15%) e Ciro Cipolletta (13%). Un trionfo che lo proietta direttamente negli annali del concorso. Nessun calciatore era mai riuscito a conquistare il trofeo per due volte. La prima affermazione risaliva all’annata 2018/2019, culmine di una cavalcata vincente conclusa con la promozione del Lecco. Oggi la fascia da capitano del Nardò certifica il suo spessore tecnico e umano. I canali ufficiali della società pugliese ne esaltano l’impatto quotidiano. Viene descritto come un leader totale, capace di abbinare forza nelle giocate, intelligenza nelle scelte e assoluta umiltà nel rapporto con la gente. Il bottino personale recita 12 reti stagionali. Un contributo essenziale per trascinare la squadra verso l’agognata zona playoff.

Quel lampo nel derby contro la Vigor Lamezia

L’eco dei suoi successi attuali rimbalza inevitabilmente sui tre colli. L’avventura di Simone D’Anna con l’US Catanzaro è racchiusa in una parentesi temporale ristretta ma intensissima. Arrivato durante il campionato di Seconda Divisione 2011/2012, l’ala mise subito a disposizione del collettivo la propria indiscutibile rapidità. Il tabellino registrò 13 presenze e 3 marcature complessive. Una di queste reti appartiene alla galleria dei ricordi più preziosi della piazza. Il suo guizzo decise la tesissima stracittadina contro la Vigor Lamezia, fissando il punteggio sull’1-0 finale. Un acuto decisivo in una stagione terminata in trionfo con la promozione in Lega Pro Prima Divisione.

Una longevità tecnica invidiabile

Il percorso calcistico dell’attaccante racconta una dedizione assoluta alla disciplina. Cresciuto nel vivaio della Fiorentina, ha costruito un bagaglio di oltre 300 apparizioni tra i professionisti e il massimo palcoscenico dilettantistico. Ha indossato casacche storiche, difendendo i colori di piazze esigenti come Brindisi, Lecco e lo stesso Catanzaro. La capacità di sfornare assist e firmare gol pesanti lo ha reso un perenne top player per la categoria. Le stagioni passano, gli avversari cambiano, ma il suo scatto sul breve continua a spostare gli equilibri.

Celebrare oggi i successi di atleti che hanno onorato la maglia giallorossa restituisce il senso di una programmazione storica mirata. Il Catanzaro attuale insegue obiettivi di vertice in cadetteria. Le fondamenta di questa rinascita tecnica, tuttavia, poggiano anche sull’impegno di quei giocatori che anni fa hanno sudato per riportare il club fuori dalle secche delle categorie inferiori. La classe e l’attaccamento alla professione non evaporano con la carta d’identità.

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