A settembre nuova edizione del Premio Ceravolo: l’annuncio di Maurizio Insardà su Radio Ciak

La memoria storica del calcio giallorosso si rinnova attraverso uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama sportivo nazionale. L’organizzatore e ideatore della kermesse, Maurizio Insardà, ha confermato ufficialmente lo svolgimento della tredicesima edizione del Premio Nicola Ceravolo. L’annuncio è arrivato durante le frequenze del programma Ciak&Goal su Radio Ciak, trasmissione condotta in studio da Lorenzo Fazio. La manifestazione, nata nel 2010 per omaggiare la figura del mitico dirigente calabrese, andrà in scena nel corso del prossimo mese di settembre. La segreteria organizzativa svelerà a breve il nome di un prestigioso ospite d’onore, destinato ad arricchire un albo d’oro che vanta già le più grandi firme del calcio mondiale.

Premio Ceravolo: Il legame eterno con il Presidentissimo del Catanzaro

La kermesse rappresenta l’omaggio formale a un dirigente che ha spezzato l’isolamento geografico di una provincia meridionale usando solo la forza delle proprie idee. Nicola Ceravolo ha guidato la società dal 1958 al 1979, dopo un lunghissimo tirocinio da calciatore e vicepresidente iniziato nel 1932.

L’avvocato nato a Soriano Calabro il 13 ottobre 1907 ha saputo dare dignità internazionale al club. Sotto la sua gestione familiare e oculata, i tre colli hanno vissuto la storica finale di Coppa Italia nel 1966 e, soprattutto, l’approdo della prima squadra calabrese in Serie A il 27 giugno 1971. Don Nicola parlava da pari a pari con i potenti del pallone senza disporre di grandi capitali, amministrando con precisione fino al doloroso addio forzato del 16 maggio 1979. La sua scomparsa, avvenuta il 20 maggio 1988, lasciò un vuoto incolmabile, ma il suo nome continua a dare lustro allo stadio cittadino.

Un albo d’oro che racconta la storia del calcio

Il prestigio della manifestazione si misura attraverso i nomi scolpiti sul trofeo a partire dal 2010. L’evento ha saputo catalizzare nel capoluogo calabrese tecnici e dirigenti che hanno scritto le pagine più gloriose di questo sport, sia a livello di club che con le selezioni nazionali.

La giuria ha premiato nel corso degli anni professionisti del calibro di Claudio Ranieri, Marcello Lippi, Fabio Capello, Antonio Conte e Cesare Prandelli. Il riconoscimento è andato anche a leggende del rettangolo verde e innovatori della panchina come Javier Zanetti, Carlo Ancelotti, Luciano Spalletti, Roberto Mancini, Andrea Barzagli, Roberto De Zerbi ed Enzo Maresca. Un elenco d’élite che certifica lo spessore culturale della manifestazione, capace di richiamare l’attenzione dei media nazionali sui tre colli ogni fine estate.

premiati premio ceravolo 2010 2025

L’attesa di settembre per il nuovo grande ospite

La macchina organizzativa è già partita per curare i dettagli logistici della serata di gala. Maurizio Insardà ha mantenuto il massimo riserbo sull’identità del premiato di questa edizione, promettendo una figura di primissimo piano in grado di reggere il confronto con i propri illustri predecessori.

I dettagli operativi verranno resi noti nelle prossime settimane, ma la collocazione nel mese di settembre promette di inaugurare la nuova stagione sportiva cittadina nel segno della tradizione e dell’eleganza. L’appuntamento richiamerà come di consueto il pubblico delle grandi occasioni, unendo la celebrazione del passato glorioso alle ambizioni presenti del club nel campionato cadetto.

La tredicesima edizione del premio dedicato a don Nicola dimostra come il ricordo di quel calcio romantico e pulito sia ancora un patrimonio vivo per l’intera comunità. Il Catanzaro affronta le sfide della Serie B odierna con la consapevolezza delle proprie radici nobili, un elemento differenziante da difendere in un sistema calcistico industriale sempre più privo di memoria. Settembre riaccenderà i riflettori sulla grandezza del Presidentissimo, offrendo alla piazza l’ennesima notte d’orgoglio firmata dalle Aquile.

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